Sarde a Beccafico

Le sarde sono un pesce povero, che costa poco e quindi non è facile trovare sui banchi delle pescherie (poco margine), e che io trovo delizioso. Di ricette di sarde a becafico ce ne sono diverse, alcune prevedono di friggere le sarde, altre l’uso del pomodoro, io vi propongo la versione in bianco e al forno, che è quella che gradisco di più.

Non essendo un fulmine di guerra, in cucina, è un piatto che in genere preparo nei fine settimana, quando ho un pò più di tempo da dedicare a questo hobby, ed il dramma è che ci impiego molto tempo per prepararle, ma pochissimo a mangiarle.

Ingredienti (per 2 persone … golose)

Sarde fresche 700 g.

Pinoli 2 cucchiai

Uva sultanina 3 cucchiai

Pan grattato 150 gr

Alice sotto sale/sott’olio 3

Limone 1 e 1/2

e poi: olio, sale, prezzemolo tritato, foglie di alloro, zucchero

Preparazione

La prima cosa (lunga  e noiosa) da fare è pulire le sarde, a meno che non siate così fortunati da avere un pescivendolo gentile che lo fa per voi. Infilate il pollice destro nella pancia della sarda e poi lo fate scorrere lungo la lisca verso la coda  fino ad aprirla a libretto, quindi levate la lisca, sciacquate e mettete a riposare la sarda aperta su dei fogli di carta da cucina (io levo anche la pinna dorsale, ma non tutti lo fanno).

Mentre aspettate che le sarde si asciughino un pò, mettete in ammollo l’uva sultanina in acqua tiepida, in una padella tostate i pinoli e dopo, nella stessa, fate sciogliere i filetti di alici (dissalati) in un paio di cucchiai di olio, quindi aggiungete il pan grattato e fatelo dorare. Su un tagliere tritate l’uva sultanina (strizzata) ed i pinoli, poi mescolateli in una ciotola insieme a del prezzemolo tritato ed al pan grattato, amalgamando il tutto con dell’olio.

Mettete in un’altra ciotola il succo di mezzo limone, aggiungete una pari quantità di olio ed emulsionate il tutto, infine lavate le foglie di alloro e dal limone ricavate delle fettine a mezzaluna non troppo spesse.

A questo punto siamo pronti a preparare le sarde: disponetele (un po’ alla volta) su un tagliere, con la pelle verso il tagliere, cospargetele con un minimo di sale, poi mettete dalla parte della testa un cucchiaino del composto formato da pan grattato, uva sultanina, pinoli e prezzemolo ed arrotolate ogni sarda  come fosse un involtino. In una teglia antiaderente disponete gli involtini in più file,  alternando tra una sarda e l’altra o una foglia di alloro o una fettina di limone. Quando avete finito spolverate le sarde con dello zucchero, spargetevi sopra l’eventuale composto residuo e irrorate con l’emulsione di olio e limone.

Infornate a 180° per circa 15-20 minuti e poi … a tavola

Immagine   Io ho usato delle fettine di limone e del prezzemolo tritato per decorare il piatto.