Santa Passera

No, non è una bestemmia, è che voglio proprio parlarvi della chiesa di Santa Passera. Finalmente la Chiesa ha capito che la sessualità non è un peccato ma anzi va glorificata, starete pensando  … purtroppo no, mi spiace disilludervi ma non esiste una santa di nome “Passera” nell’elenco ufficiale dei santi, anche se ci sono molti seguaci ed adoratori della stessa (anche io, d’altronde …)
In realtà, come per San Cosimato (altro santo che non esiste ma a cui è dedicata una chiesa in trastevere), secondo alcuni studiosi il nome deriverebbe da Abbas Cirus (Padre Ciro) in quanto nella chiesa sarebbero stati seppelliti i resti di due martiri cristiani, Ciro appunto (un medico) e Giovanni (soldato e discepolo di Ciro), crocifissi e decapitati in Egitto durante la persecuzione di Diocleziano. Nel tempo il nome avrebbe subito alcune varianti: Abbaciro, Appaciro, Appacero, Pacero, Pacera ed infine Passera. Originariamente posizionata in piena campagna, ora è invece parte del tessuto cittadino, e conserva il suo fascino nonostante l’aspetto dimesso ed un po’ abbandonato.
La chiesa, molto semplice nella sua struttura ad aula singola, doveva essere in passato riccamente decorata, ma di queste pitture restano ormai poche tracce riconducibili al medioevo ma anche ad epoche precedenti, anche se non è noto il preciso periodo in cui è stata costruita. Le testimonianze scritte più antiche risalgono al VIII secolo anche se la leggenda dice che le reliquie dei due martiri furono portate a Roma nel V secolo e seppellite sotto il pavimento di una chiesetta di campagna di proprietà di una ricca vedova di nome Teodora (reliquie che in teoria sono ancora  lì, non essendo noto il luogo esatto in cui sarebbero state sotterrate).
Sotto la chiesa, che è sopraelevata e a cui si accede attraverso un coppia simmetrica di scalinate, c’è una cripta, anche essa in condizioni disastrose, e sotto ancora un ambiente ipogeo, chiaramente un sepolcro di epoca romana, datato intorno al III secolo, costruito a circa 3 miglia dalle porte della città, nel rispetto delle leggi funerarie del tempo.
Un dei tanti posti interessanti di Roma che meritano una visita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...